Le origini del Massaggio Ayurvedico

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Le origini del Massaggio Ayurvedico

L’Ayurveda è tra i più antichi sistemi di medicina naturale, ancora oggi riconosciuto ed ufficialmente utilizzato. Il termine Ayurveda potrebbe essere tradotto in italiano con le parole “conoscenza della vita”.
È infatti composto da ayur, derivante dal sanscrito ayus, che significa “durata della vita” o “longevità”, e veda, “conoscenza rivelata”. Essa considera l’uomo secondo una visione olistica, integrale.

Il massaggio ayurveda abhyangam riguarda tutto il corpo, letteralmente dalla testa ai piedi. Il paziente è steso su un lettino mentre l’operatore lo accarezza o friziona con le mani. Si utilizzano degli oli tiepidi scelti dal terapista che possono essere arricchiti con essenze aromatiche per armonizzare uno specifico dosha (costituzione tipica di una persona). Infatti, se le manovre del massaggio sono standard, estremamente personalizzata è la manualità che differisce a seconda del dosha.

MASSAGGIO ABYANGHA PER VATA: il cuore di questo massaggio per la tipologia vata è lo strofinamento che produce calore e dona calma.
MASSAGGIO ABYANGHA PER PITTA: i movimenti per questo dosha saranno delicati e avvolgenti, dolcemente scivolati.
MASSAGGIO ABYANGHA PER KAPHA: l’impastamento è la manualità specifica per questo dosha che delicatamente scioglie le contrazioni e il grasso in eccesso.

Queste indicazioni sono comunque di massima: un bravo terapista è in grado di instaurare una vera e propria forma di comunicazione non verbale con il proprio paziente e di comprendere man mano che il massaggio procede quali sono le problematiche o i punti che richiedo un trattamento più profondo.
Per questo non un massaggio è uguale all’altro, nonostante i dosha siano solo tre: ogni persona, intesa nel suo complesso di mente e corpo, è un unicum di emozioni, tensioni e esigenze che il massaggiatore di volta in volta percepisce e, possibilmente, armonizza.
Nonostante le differenti manualità, il massaggio abhyangam agisce su tutti i dosha andando così a riequilibrare la persona nel suo complesso.
Il primo beneficio del massaggio ayurvedico è la sensazione di rilassamento che invade piacevolmente il corpo e la mente. I dolori dovuti alle tensioni o alla stanchezza tendono a scomparire a tutto vantaggio del proprio benessere.
È particolarmente consigliato a chi è soggetto ad ansia o stress proprio per il suo effetto rilassante nonché è indicato per chi soffre di insonnia.
Questo tipo di massaggio ha, inoltre, un potente effetto disintossicante per il corpo e coadiuvante della circolazione sanguigna. In tal modo il processo di eliminazione delle scorie è attivamente stimolato e i tessuti profondamente nutriti dal sangue. Proprio per questa sua azione a livello del sistema circolatorio e linfatico è indicato anche come trattamento contro gli inestetismi della cellulite e la sensazione di pesantezza e gonfiore a livello delle gambe. Migliora le difese immunitarie e la salute della pelle che, grazie all’utilizzo di oli specifici, è idratata e coccolata. Tonifica i muscoli e ha un salutare effetto drenante. Ottimo a fine giornata per cancellare la fatica della quotidianità previene i processi di invecchiamento del corpo.
Non vi resta ora che regalarvi un momento di piacevole pausa per provare su voi stessi tutti i piaceri e benefici che questo massaggio racchiude.

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